RICETTA DEI PANINI MORBIDI CON PASTA MADRE
Ingredienti per 7 panini (da utilizzare a temperatura ambiente)
125 gr di pasta madre rinfrescata, 245 gr di acqua, 480 gr di farina "0", un cucchiaino di miele di acacia, un cucchiaio di olio extravergine, 5 gr di sale.
Preparazione
Sciogliete la pasta madre nell'acqua, unite un cucchiaio di olio, 5 gr di sale e un cucchiaino di miele di acacia. Unite la farina a piccole dosi, mescolando per assemblare il composto. Lavorate l'impasto, con le mani leggermente infarinate, sopra una spianatoia infarinata, girando l'impasto di un quarto e raddoppiando i lembi. Lavorate così per circa 15-20 minuti, dovrà risultare un panetto compatto, liscio e omogeneo. Dividete poi il panetto in sette palline di circa 100 gr ciascuna, ponetele in una teglia rivestita di carta da forno e avvolgete il tutto in un sacchetto di plastica. Fate lievitare per 7 ore e mezzo, lontano da correnti d'aria. Al termine della lievitazione, capovolgete le palline, praticate sulla superficie dei tagli a croce, spennellatele leggermente con olio e ponetele in una teglia foderata di carta da forno. Cuocete nel forno già caldo a 200° per circa 35 minuti. (I tempi di cottura e la temperatura variano in base al tipo di forno utilizzato).
******
I TRAVESTIMENTI DI ARLECCHINO
Arlecchino ricamatore
******
Arlecchino padre di famiglia
Una delle opere più singolari e famose di Ferretti è la serie delle tele ispirate a questo personaggio della commedia dell'arte. Ferretti partecipò con il cugino Anton Francesco Gori, noto ecclesiastico ed erudito fiorentino del Settecento, alle riunioni dell'Accademia del Vangelista una delle antiche confraternite fiorentine che da sempre si occupava di teatro (Piero di Lorenzo de' Medici il figlio del Magnifico fu alla fine del Quattrocento uno dei confratelli più famosi e recitò nelle sacre rappresentazioni scritte dal padre per questa confraternita). Non conosciamo il numero esatto di queste tele poiché sono state dipinte in più versioni e divise fra vari musei e collezioni private. Ma la serie più importante quella dei cosiddetti Travestimenti di Arlecchino (forse la prototipica) che si trova oggi al John and Mable Ringling Museum di Sarasota (Florida) ha avuto una storia che l'avvicina alla storia del teatro in quanto acquistata dal regista austriaco Max Reinhardt. Un'altra serie con gli stessi soggetti di Sarasota è nella raccolta della Cassa di Risparmio di Firenze.
Fonte: Wikipedia
Fonte: Wikipedia




Buoniiiiiiiiii
RispondiEliminaNe vorrei uno caldo caldo!!!!
Stupendi questi panini Lady!! E come sempre bellissime le foto!!
RispondiEliminaBuon fine settimana!
Ho sempre la mia pasta madre in frigo e questi panini sono molto invitanti! Ciao e buona domenica.
RispondiEliminaAppetitosissimi panini, complimenti :-)
RispondiEliminaBuon week end
belli i panini e adoro arlecchino...
RispondiEliminaciao
francesac
panini splendidi da farcire in mille modi, che buoni!
RispondiEliminaBellissimi panini!
RispondiEliminaArlecchino era la maschera che mi piaceva di più da bambina! Nani
Bellissimi questi panini!hanno un aspetto meraviglioso!
RispondiEliminaRicordando gli studi su Arlecchino maschera della commedia dell'arte, ricostruisco un quadro di questo personaggio del tutto incompatibile con il ruolo del padre di famiglia!Arlecchino padre di famiglia è troppo curioso, ma i dipinti sono molto belli!
Sul mio blog c'è un gioco speciale con sorpresa, protagonista la mia bambina. Se ti va di partecipare, sei la benvenuta!
Un bacio e buon weekend!
Irene
http://cicciafashion.blogspot.com
invitanti!!!
RispondiEliminaBellissimi e invitanti questi panini.Da me hai un premio da ritirare meritatissimo.
RispondiEliminaBuona domenica.
Che belli! Voglio provarci anch'io!
RispondiEliminaQuesta ricetta mi piace molto, ma dove si trova la "pasta madre"? :)
RispondiEliminaMi sono appena iscritta al tuo blog, passi a visitare il mio http://lericettedellakety.blogspot.it ?
Ciao, a presto! :)
Hi sweet lady! This looks marvelous hope you have a great weekend!
RispondiElimina